
La cantina è uno spazio privato del ristorante Golden View Una cantina nata dalla passione per il vino, voluta fortemente dalla famiglia Grasso e realizzata dal figlio Tommaso.
Una cantina privata aperta su richiesta per gli ospiti che amano scegliersi i vini pregiati,da poter degustare nel ristorante, farne un importante regalo o addirittura assaporarlo comodamente seduti su uno splendido sofà, in un ambiente suggestivo, circondati da migliaia di bottiglie delle migliori annate e delle etichette più prestigiose.
Visite ed eventuali degustazioni riservate alla sola cantina sono prenotabili presso il Ristorante Golden View.
La struttura sorge in un fondo di via de' Bardi, proprio di fronte alla Cantina Capponi. Si trova nel fondo basso di un Palazzo dalle mura del 1300 /1400, con le volte ad arco. Modificata nel corso degli anni, è stata restaurata dall’architetto Marta Sansoni. Pensata come un moderno show-room del vino, dove oltre alla vivibilità della stessa cantina, si può conservare il vino in maniera ottima.
Le grandi mura della cantina fanno sì che il calore sia assorbito e rilasciato lentamente. D’estate non supera i diciotto. D’inverno non passa sotto i quattordici. Le grandi mura impediscono così il brusco sbalzo di temperatura, male infinito dei grandi vini da invecchiamento.
L’umidità, grazie al vecchio e poroso cotto fiorentino, è mantenuta tra una massima d'ottanta e una minima di sessanta. All’interno della Cantina, dalla parte in fondo, esiste un piccolo cavò dove sono conservate le bottiglie più pregiate. La via dietro via dei Bardi s' innalza come strada di almeno dieci metri, così che il muro del cavò si trova sotto terra di tre metri circa, creando quell'umidità naturale di conservazione.
La Cantina contiene le migliori annate dei Grandi Toscani e dei Brunelli di Montalcino principalmente: Tignanello, Solaia, Sassicaia, Ornellaia… per citare gli storici grandi toscani. Verticali che arrivano sino agli anni ottanta. I Brunelli di Biondi Santi, Poggio di Sotto, Gianfranco Soldera per citare i tradizionalisti. Fanno compagnia anche i così detti modernisti, Frescobaldi, Antinori, Casanova delle Cerbaie, Poggio Salvi e Casanova dei Neri.
Naturalmente non si dimenticano i nuovi Grandi Toscani, ormai arrivati ai più alti gradini, molto di più dei propri padri storici. Parliamo di Redigaffi Tua Rita, Masseto della Tenuta dell’Ornellaia, Guado al Tasso, Pareto, Luce e via continuando. La Cantina del Golden View, oltre che radicata nel cuore della Toscana, ha un occhio di riguardo per tutta la realtà vinicola italiana. Così ha le migliori annate per il Piemonte, con Gaja, La Spinetta…
Dal Veneto arriva Il Grande Amarone del vecchio Beppe Quintarelli, di cui possediamo una verticale sino al ’71.
Degustazioni e visite nella Cantina sono possibili tramite prenotazione al Ristorante GoldenViewOpenBar.