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Eventi e manifestazioni a Firenze

Posted in Si viaggiare, on 5 Dicembre 2015, by , 0 Comments

Visitare Firenze e le sue province è un piacere tutto l’anno, soprattutto per la grande varietà di eventi e attrazioni, anche di natura enologica, culinaria e artistica, che arricchiscono queste terre fin dai tempi antichi.

Nonostante le date possano essere suscettibili di minimi cambiamenti, di seguito una breve guida orientativa al calendario eventi di Firenze e di alcune zone limitrofe.

Cosa fare a Firenze in Primavera

Lo scoppio del carro

Se nel periodo pasquale ti trovi in visita a Firenze non puoi perderti questo evento tradizionale che si celebra davanti al Duomo la domenica mattina di Pasqua da più di 350 anni, anche se le origini della cerimonia risalirebbero ai tempi della prima crociata, indetta per liberare il Santo Sepolcro dagli infedeli. “Il Brindellone”, così è chiamato il carro di legno a forma di torre decorato a festa (da qui l’espressione “sembrare il brindellone” per indicare una persona vestita in modo vistoso), viene trainato da una coppia di buoi ornati da ghirlande e accompagnato da percussionisti e sbandieratori fino allo spazio compreso tra il Battistero e la Cattedrale di Santa Maria del Fiore. Al termine della messa che qui viene celebrata a partire dalle ore 10.00, l’arcivescovo accende un razzo a forma di colomba (detto “la Colombina”, simbolo dello Spirito Santo) che, simulandone il volo attraversa la navata percorrendo un filo collegato ai fuochi d’artificio installati sul carro. I fuochi esploderanno in spettacolari botti e scintille.
Allo scoppio del carro, che ogni anno richiama molti turisti e gli stessi fiorentini, è bene presentarsi con anticipo se si vuole assistere all’evento che affonda le sue radici in credenze storico-religiose che celebrano i cicli della natura. La tradizione vuole che se tutti i fuochi d’artificio saranno esplosi il raccolto sarà buono e la città di Firenze avrà fortuna.

Cosa fare a Firenze e dintorni in estate

Calcio storico fiorentino, anche detto “Calcio in costume”

Il calcio storico fiorentino è un’antica disciplina sportiva, giocata nel costume dell’epoca, che si effettua con il pallone e vede confrontarsi in modo anche piuttosto violento, perché sono previsti dei corpo a corpo, due squadre di ventisette giocatori su un terreno sabbioso. I calciatori chiamati calcianti, anche se lo sport ricorda più il rugby che il calcio, portano i colori dei quattro quartieri storici di Firenze: i “Bianchi” di Santo Spirito, gli “Azzurri” di Santa Croce, i “Rossi” di Santa Maria Novella e i “Verdi” di San Giovanni. I fiorentini vanno particolarmente orgogliosi di questo gioco soprattutto in ricordo della partita che si tenne il 17 febbraio 1530, durante l’assedio delle truppe imperiali di Carlo V, quando i cittadini mostrarono fierezza e noncuranza all’invasore mettendosi a giocare con la palla in piazza Santa Croce.
Ancora oggi la piazza viene allestita con gli spalti e la terra cosparsa di sabbia, per le tre partite (due eliminatorie e la finale) che si svolgono a giugno. La partita finale sempre in occasione del patrono di Firenze, San Giovanni, il 24 giugno. Ogni partita dura 50 minuti e vince la squadra che, con ogni mezzo, segna più “cacce” (goal). Il premio in palio è una vitella di razza chianina.
Ogni partita è preceduta dalla sfilata dei musici e degli sbandieratori che parte indicativamente un’ora prima, intorno alle 4 del pomeriggio. I biglietti per assistere alle partite sono in vendita dal mese di maggio sui siti www.boxol.it – www.boxofficetoscana.it o presso i box office di Firenze e il costo varia in base alla partita e al posto assegnato.
Sito del Calcio storico

Mercantia Festa Medievale

Luglio è il mese che offre tanti eventi enogastronomici a chi si trova a passare per la Toscana. Mercantia è il festival in strada da quasi trenta edizioni che ogni anno si tiene a Certaldo nel borgo medievale, a cui si accede tramite la funicolare. Nei giorni della manifestazione entro le mura antiche perfettamente conservate e lungo la via principale, la Francigena, sono decine gli artisti che si cimentano in spettacoli del teatro di strada, manifestazioni musicali oltre agli artigiani che lavorano e vendono i manufatti realizzati appositamente per questo evento e tutti rigorosamente in abiti medievali. Una vera festa sotto le stelle dove trovano spazio giocolieri, danzatori, funamboli, fachiri, mimi, trampolieri, burattinai, marionettisti, cabarettisti ma soprattutto tanto buon cibo cucinato come ai tempi del Medioevo e vino servito in boccali di terracotta.
L’accesso alla manifestazione prevede un biglietto a tariffe diverse in base all’età, al giorno e alla fascia oraria. Tutte le informazioni sono consultabili sul sito ufficiale di Mercantia.

Attrazioni di fine estate e invernali a Firenze

Festa della Rificolona

E’ un evento che vede protagonisti soprattutto i bambini. Un tempo la Rificolona, il cui nome deriverebbe dalla storpiatura del termine ‘fierucola’ o fierucolona (feste povere), rappresentava il momento in cui i contadini scendevano in città e sfilavano in una lenta marcia verso Piazza SS. Annunziata per onorare la natività della Madonna nel giorno della sua vigilia il 7 settembre. Ma era anche l’occasione per smerciare i loro prodotti di terra e tessili. Con l’andare del tempo l’evento divenne una vera e propria ricorrenza e le lanterne, chiamate appunto rificolone, un elemento distintivo.
Oggi la festa viene celebrata sia sulla terra ferma con la fiera nella piazza della Santissima Annunziata allestita con i banchi di dolciumi e altri prodotti alimentari, sia sull’acqua con la sfilata notturna delle rificolone sull’Arno, accompagnate dalla famosa cantilena:

‘Ona, ona, ona
ma che bella rificolona!
La mia l’è co’ fiocchi
la tua l’è co’ pidocchi.
E l’è più bella la mia
di quella della zia’.

Le rificolone sono lampioncini di carta che racchiudono lumini, e fissate a un bastoncino di legno (una volta artigianali, ora acquistabili nei negozi), prendono fuoco sotto i colpi di cerbottana. Oggi si preferisce sostituire i lumini con piccole torce.

Vendemmia

La vendemmia è un appuntamento che va dalla fine dell’estate all’inizio dell’autunno e si conclude con il mese di ottobre. E’ un periodo particolarmente suggestivo per lo spettacolo offerto dalle colline toscane che mutano di colori, dall’odore di uva e di mosto che si sprigiona dai vigneti e dalla frenetica attività intorno a questo evento data da manifestazioni, spettacoli, concerti e dall’ “andar per cantine” a degustare vini.

Se sei orientato a una visita della città, ecco una lista di cose da vedere a Firenze.

Voglio darti ancora qualche spunto, suggerendoti alcuni siti ufficiali di iniziative e manifestazioni a Firenze, come:

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